Vittoria fondamentale per la Clean Up Molfetta, 53-57 a Mesagne

I biancorossi di Gesmundo tornano al successo dopo due stop di fila. Super Chiriatti, autore di 20 punti 

Vittoria fondamentale in chiave salvezza, con vista sui play-off, per la Clean Up Molfetta che, nell’anticipo del ventesimo turno del campionato di serie C interregionale, si impone in trasferta sul rettangolo del fanalino di coda Mens Sana Mesagne, superato a domicilio 53-57. Con capitan Didonna (8 punti) di nuovo in campo nel quintetto iniziale, a trascinare i biancorossi al successo, il nono stagionale arrivato dopo due stop consecutivi, sono soprattutto Chiriatti (20 punti con una efficienza pari a 24) e lo sloveno Kotnik (11 punti, 4 assist e 12 rimbalzi). Per i molfettesi, in attesa delle gare di domenica, la seconda vittoria in trasferta del 2026, vale la conferma del settimo posto in classifica a quota 18 punti.

La cronaca. A Mesagne, Gesmundo si presenta con Sasso, Chiriatti, Didonna, Mongelli e Kotnik. Dopo il 2/2 di Chiriatti a cronometro fermo (0-2), inizia meglio la Mens Sana Mesagne che impatta e poi ribalta il risultato sull’asse Ciccarese-Altamirano, (5-2), prima di consolidare il vantaggio grazie alle iniziative di Gualano e Bojang: 9-5. Molfetta reagisce (9-9 di Mongelli), passa avanti, ma il +4 d Altamura (10-14) è annullato dai canestri di Bojang e Calò. Al 10′ è 14 pari. Equilibrio anche nel secondo quarto (18-16), prima del break ospite (0-7) che porta la Clean Up sul 18-23 e costringe la panchina di casa al time out. Dopo la tripla di Polifemo (21-23), la partita prosegue sul filo dell’equilibrio fino al +6 degli ospiti, firmato dai canestri pesanti di Didonna e di Chiriatti (23-29), prima di tornare negli spogliatoi sul 25-29. La Mens Sana prova a risalire la corrente con Gualano (27-29), ma un nuovo break biancorosso (0-5) porta Molfetta sul massimo vantaggio (27-34). Chiriatti, che si accende nel momento più importante del match, e poi Pugliese, con una tripla, firmano il 31-38, un gap che la formazione di casa riesce a ricucire con la tripla di Gualano e il canestro di Cerminara: 36-38. Il finale di tempo, con Molfetta sempre avanti (38-44 di Sciangalepore), premia proprio la Clean Up che, nonostante i tentativi di rimonta locale, archivia la mezz’ora sul 42-44. Con Kotnik e ancora Chiriatti, gli ospiti si portano sul +4 (44-48), ma una bomba da tre punti di Gualano (47-48) rimette tutto in discussione. Si lotta sotto canestro da parte delle due difese: decisivo ancora una volta Chiriatti che con un paio di triple invola i suoi sul +7 (49-56), mentre Polifemo e Altamirano provano a sparare le ultime cartucce, fino al 53-56. Negli ultimi minuti, la Clean Up riesce ad essere più lucida e con il libero di Sasso (53-57) porta a casa una vittoria pesantissima.

Il post-gara. «Quella di Mesagne è stata una partita molto maschia, su un campo complicato, contro una squadra rinforzatasi ed aggiustatasi nel corso della stagione – ha affermato a fine gara coach Gesmundo -. Abbiamo sbagliato qualche tiro semplice di troppo. Ma l’aspetto positivo è che abbiamo eseguito con attenzione il piano gara, andando a fare le giuste letture sia in attacco che in difesa», l’analisi del tecnico molfettese. Per il coach, quella con la Mens Sana, «è stata una vittoria fondamentale per due ragioni: la prima perché fuori casa, in questo momento della stagione, non è facile vincere, mentre la seconda è che ci avvicina al nostro obiettivo stagionale, ma non basterà. Dobbiamo continuare a lavorare con intensità e dovizia. Guai a chi alza il piede dall’acceleratore prima del dovuto. L’obbiettivo è vicino ma non ancora conseguito», ha concluso Gesmundo.

 

Tabellino: A.S.D. Mens Sana Mesagne – S.S.D. Clean Up Molfetta 53-57

A.S.D. Mens Sana Mesagne

Gualano 10, Polifemo 10, Gallo 6, Leo n.e., Rollo, Altamirano 5, Calò 10, Cerminara 4, Baronchelli, Panico 2, Bojang 4, Ciccarese 2. Allenatore: Capodieci.

S.S.D. Clean Up Molfetta

Chiriatti 20, Sasso 3, Didonna 8, Solimini, Pugliese 5, Mongelli 6, Costa, Altamura2, Kotnik 11, Ancona n.e., Sciangalepore 2. Allenatore: Gesmundo.

Arbitri: Agresta (Brindisi) e Spano (Sannicandro di Bari).

Parziali: 14-14; 25-29; 42-44; 53-57.

Note: nessuno.

Nicola Miccione

Ufficio stampa Pallacanestro Molfetta