Esordio con sconfitta per la For.Sic. Molfetta: esulta Monopoli
Avanti anche di 13 punti (25-38), i biancorossi di coach Gesmundo cedono solo nel finale di gara. Finisce 57-56
Finisce 57-56 per l’AP Monopoli il debutto della For.Sic. nel campionato di serie C interregionale. Il primo Molfetta di coach Gesmundo è una squadra con ben cinque volti nuovi rispetto alla scorsa stagione regolare (tra questi Ravelli, ex di turno) e tre giovanissimi da seguire. Sotto 21-16 dopo il primo quarto, i molfettesi spingono sul pedale dell’acceleratore prima dell’intervallo lungo firmando il massimo vantaggio del match (+13, 25-38), ma calano soltanto nell’ultimo quarto. Nel finale le due triple di fila di Romano e il canestro vincente di Diarra Gentes indirizzano il match, firmando il successo dei padroni di casa. Troppe le palle perse nel match (17). Di buono, invece, c’è il debutto stagionale di Mongelli (13 punti), seguito da quello di Burgos Cabrera con 12 punti e 10 rimbalzi, gli stessi di Mušikić (18 di efficienza per il paraguaiano).
La cronaca. A Monopoli, Gesmundo si presenta con Ravelli, Mongelli, Mušikić, Chiriatti e Burgos Cabrera. L’avvio è di marca monopolitana (5-0 di Calò), poi dopo il canestro di Ravelli, il nulla per 2’20”. La formazione di casa con Diarra Gentes allunga: 11-2, peggior parziale degli ospiti. Molfetta prova a riavvicinarsi (13-11 di Altamura), ma alla prima sirena Monopoli è avanti 21-16. I biancorossi aprono il secondo quarto con la bomba di La Mastra (21-22, primo vantaggio biancorosso), che costringe Romano al time-out. La musica, però, non cambia: Mušikić fa 2/2 dalla lunetta, Mongelli (2/4 da oltre l’arco), Altamura e Burgos Cabrera martellano come cecchini dai 6.75 (break di 4-16) toccando un comodo +13, 25-38. L’AP, però, con Kimekwu, Mazzarese e Calò, si rifà sotto, accorciando il gap. Molfetta, però, è sempre avanti, stavolta di 5: al riposo è 33-38. Si riparte. Monopoli riparte con la voglia di giocare (37-38), ma la For.Sic. sale di colpi e così Mušikić e Burgos Cabrera si mettono in proprio allargando la produzione offensiva: 37-42. Il nuovo break dei locali porta Kimekwu ad impattare la sfida (42-42), Burgos Cabrera e Mušikić ruggiscono sotto canestro (42-46, +4 Molfetta), i liberi di Calò chiudono la mezz’ora sul 44-46. Al rientro Diarra Gentes e Chiriatti si sfidano al tiro da oltre l’arco (47-49), con Mongelli che prova ad aprire la forbice (47-52), ma il 52-52 di Schifeo dopo la tripla di Romano costringe Gesmundo al time-out. La seconda bomba di Romano porta avanti Monopoli (55-52), con Pugliese, Mušikić e La Mastra che impattano e mettono di nuovo la freccia dalla lunetta (55-56). Ma non basta. Il canestro di Diarra Gentes, a 2’07” dall’ultima sirena, vale il successo finale di Monopoli. Finisce 57-56.
Il post-gara. Sconfitta all’esordio, dunque, per la For.Sic. Molfetta di Gesmundo arrivata persino sulla doppia cifra di vantaggio. «Abbiamo giocato con sufficienza qualche possesso offensivo e difensivo – ha ammesso al termine della gara – e loro ne hanno approfittato nel finale di secondo quarto. Poi è stata una partita sempre in contatto e le troppe palle perse ingenue sono costate la gara». Lunedì si ripartirà: «Cosa dirò ai ragazzi? Che è solo la prima gara – ha risposto il coach biancorosso -, su un campo difficile e contro una signora squadra, fisica e assai esperta. Noi, però, dobbiamo assolutamente prendere spunto da quanto accaduto per migliorarci. Abbiamo comunque fatto un gara solida, ma possiamo fare molto meglio», ha concluso Gesmundo.
Tabellino: A.S.D. A.P. Monopoli – S.S.D. For.Sic. Molfetta 57-56
A.S.D. A.P. Monopoli
Tanzi, Lazzari n.e., Diarra Gentes 15, Bruni n.e., Lamanna, Calò 10, Romano 6, Kimekwu 9, Caleprico n.e., Mazzarese 13, Comes n.e., Schifeo 4. Allenatore: Romano.
S.S.D. For.Sic. Molfetta
Arbore n.e., Chiriatti 8, Solimini n.e., Pugliese 5, Mušikić 7, Altomare n.e., La Mastra 4, Mongelli 13, Burgos Cabrera 12, Dalbis n.e., Ravelli 2, Altamura 5. Allenatore: Gesmundo.
Arbitri: De Pascalis (Lecce) e Zuccaro (Nardò).
Parziali: 21-16; 33-38; 44-46; 57-56.
Note: nessuno.
Nicola Miccione
Ufficio stampa Pallacanestro Molfetta
